Autorizzazione a vendere proprietà di incapace

Perizia estimativa giurata

Giuramento presso il Tribunale ordinario di Roma

Vendere proprietà di incapace o quota di proprietà, segue delle procedure differenti dalle comuni compravendite, per garantire che non vengano lesi i diritti dell’incapace, sia esso minore o soggetto ad incapacità di altro tipo.

Quando occorre l’autorizzazione del tribunale per vendere un immobile?

Vendendo immobili sui cui hanno diritto reale incapaci

il genitore, il tutore o il curatore, devono chiedere l’autorizzazione al Tribunale e procedere a determinati atti nell’interesse dell’incapace (minore di età sottoposto a tutela, inabilitato o interdetto).

L’autorizzazione del Tribunale occorre per:
  • vendere beni immobili e beni mobili registrati
  • costituire pegni o ipoteche
  • procedere a divisioni o promuovere i relativi giudizi
  • fare compromessi
  • transazioni o accettare concordati
L’autorizzazione è data previo parere del Giudice Tutelare.
Per l’autorizzazione a vendere proprietà di incapace, è indispensabile una perizia estimativa giurata.
Beni mobili ed immobili

Se si tratta di minore sottoposto a responsabilità genitoriale non occorre autorizzazione per la vendita di beni mobili, mentre per la vendita degli immobili è sufficiente l’autorizzazione del Giudice Tutelare, ad eccezione di quelli acquistati “mortis causa”, finché l’acquisto non è perfezionato ( in altre parole occorre l’autorizzazione del Tribunale per vendere immobili accettati con beneficio d’inventario).

Chi può richiedere l’autorizzazione a vendere proprietà di incapace

I genitori congiuntamente o quello esercente la responsabilità in via esclusiva sul/la figlio/a minore a cui sono demandate anche le decisioni di maggiore interesse, il tutore, il curatore o l’amministratore di sostegno.

La domanda per ottenere l’autorizzazione del Tribunale alla vendita è proposta con ricorso diretto al Tribunale.

In caso di eredità giacente o di beni pervenuti al seguito di successione, è competente il Tribunale del luogo di apertura della successione.

Autorizzazione nel comune di residenza dell’incapace

La copia dell’autorizzazione può essere rilasciata a colui che ha presentato la domanda o ad un rappresentante munito di delega. Se la residenza del minore o del tutore o del curatore o dell’amministrato è diversa da quella del luogo di apertura della successione, l’interessato deve allegare al ricorso la copia conforme del parere del Giudice Tutelare competente per territorio in base alla residenza dei soggetti incapaci.

Cosa viene richiesto nell’autorizzazione ?

Si richiede al Tribunale, previo parere del Giudice Tutelare, l’autorizzazione alla vendita del predetto immobile per l’importo non inferiore all’allegata perizia estimativa di Euro TOT, disponendo per il reimpiego che:

  1. detta quota venga depositata su di un libretto bancario o postale intestato al minore/tutelato/inabilitato;
  2. detta quota venga reimpiegata nell’acquisto di titoli di Stato o garantiti dallo Stato ovvero Fondi Obbligazionari da intestarsi al minore/tutelato/inabilitato;
  3. venga reimpiegata in buoni fruttiferi postali da intestarsi al minore; con l’annotazione del vincolo minorile e dell’usufrutto al/ai sottoscritto/i.
Si nota come vendere la proprietà di incapace, presuppone che la quota di valore venga non solo stimata, ma anche reimpiegata nell’interesse dell’incapace / minore.

Documenti da allegare alla richiesta di autorizzazione

  • Copia semplice della dichiarazione di successione (nel caso di beni ereditari);
  • Originale della perizia asseverata se si tratta di immobili e tutti i documenti relativi a situazioni e beni indicati nella domanda.
  • Copia dell’accettazione dell’eredità con beneficio di inventario;
  • Copia semplice del verbale di inventario se esistente;
  • Valutazione del mezzo effettuato da esperti del settore, anche da riviste specializzate, se si tratta di autoveicoli o motoveicoli.
  • Eventuale proposta di acquisto.

Atto notarile possibile solo con l’autorizzazione a vendere proprietà di incapace

L’autorizzazione del Tribunale viene rilasciata dopo circa 40 giorni dal deposito della domanda in Tribunale. Le parti si recheranno dal notaio per la vendita dell’immobile, muniti della copia autentica del decreto di autorizzazione del Tribunale competente.

2022-01-07