IMU Imposta Municipale Propria

2021

IMU a sostituire ex ICI e TASI

La Legge n. 160 del 27 dicembre 2019 (Legge di bilancio 2020), a decorrere dall’anno 2020, ha istituito la nuova Imposta municipale propria – IMU con l’abolizione del Tributo per i servizi indivisibili (TASI).

L’IMU è regolamentata dalle norme contenute nell’art. 1, commi da 738 a 782, della Legge 160/2020 e dal Regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta municipale propria approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 28 del 29.09.2020.

A cosa si applica l’IMU ?

L’IMU Imposta Municipale Propria, si applica al possesso di IMMOBILI, escluse le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9, di aree fabbricabili e di terreni i ed è dovuta dal proprietario o dal titolare di altro diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie), dal concessionario nel caso di concessione di aree demaniali e dal locatario in caso di leasing.

Cosa si intende per abitazione principale?

Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore ed i componenti del suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.

Cosa si intende per pertinenza all’abitazione principale?

Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate. Rientra nel limite massimo delle tre pertinenze anche quella che risulta iscritta in catasto unitamente all’abitazione principale

Chi deve pagare l’ IMU?

I soggetti passivi soggetti ad IMU sono in linea generale:

  • titolare del diritto di usufrutto
  • titolare del diritto di uso
  • proprietario dell’immobile
  • titolare del diritto di abitazione
  • titolare del diritto di enfiteusi
  • locatario finanziario | per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del
    contratto
  • titolare del diritto di superficie
Da notare che i nudi proprietari non sono soggetti ad IMU.

Su quale valore si calcola l’IMU?

Per i fabbricati iscritti in catasto, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutate del 5 per cento, i
seguenti moltiplicatori:

  • 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con
    esclusione della categoria catastale A/10;
  • 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
  •  80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
  •  80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10;
  •  65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella
    categoria catastale D/5;
  • 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

Per i terreni, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento, un moltiplicatore pari a 135.

Per le aree fabbricabili il valore è costituito dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di riferimento del tributo.

L’IMU viene calcolato solo sul periodo di effettivo possesso

L’imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso; a tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero.

Quale percentuale applica il mio comune?

I municipi deliberano delle proprie percentuali, che possono anche variare da un anno all’altro e vanno perciò verificate sul sito ufficiale del proprio comune. La percentuale viene poi applicata al valore catastale indicato nel precedente paragrafo.

A quali immobili non si applica l’IMU ?

L’imposta NON si applica:

  • all’abitazione principale ad eccezione di quelle classificate in Cat. A/1,A/8 e A/9.
  • alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, incluse le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;
  • alla casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli, a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì ai soli fini dell’applicazione dell’imposta, il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso
  • a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia
  • ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008, adibiti ad abitazione principale;
  • l’unità immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. In caso di più unità immobiliari, la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare nei termini e con le modalità previste dall’art. 3 del vigente Regolamento IMU
  • a decorrere dal 1° gennaio 2016, ai terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del D.Lgs 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione

Esenzioni IMU anni 2021 e 2022

Ai sensi dell’art. 78, comma 3. del D.L. 14.08.2020, n. 104, convertito con modificazioni nella Legge 126/2020, per gli anni 2021 e 2022 l’IMU non è dovuta per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Cancellata l’esenzione per la moglie e il marito che non abitino nello stesso immobile

L’esenzione IMU viene a mancare nel caso in cui moglie e marito non abitino nello stesso immobile e non vi abbiano la residenza. La Corte di Cassazione pone termine alle case di vacanza truccate da prima casa.

Come ridurre l’IMU del 50 %

E’ possibili in alcune casistiche limitate ridurre l’IMU del 50% del valore, semplicemente cedendo in comodato d’uso l’immobile.

Separazione legale

E’ prevista l’assimilazione all’abitazione principale della casa familiare, assegnata al genitore affidatario dei figli con provvedimento del giudice. La norma istituisce espressamente il diritto di abitazione nei confronti del genitore affidatario dei figli. Tale formulazione risulta più restrittiva rispetto al precedente regime IMU, nel quale valeva l’assimilazione per l’alloggio ex coniugale assegnato al coniuge per sentenza, a prescindere dall’affidamento di eventuali figli.

Come pagare l’IMU

Il pagamento dell’IMU viene versato in due rate. Le modalità di pagamento per l’anno 2022 restano invariate rispetto all’anno 2021. I contribuenti potranno versare il contributo recandosi agli uffici postali consegnando il bollettino compatibile con il modello F24 e attraverso la piattaforma PagoPa.

Per ogni altra informazione sull’IMU è bene visitare il sito delle amministrazioni comunali dove poter accedere alle notizie specifiche per ogni regione e scaricare i formati precompilati per effettuare i pagamenti.
2021-08-07