Perito valutatore immobiliare a Roma

Valutazioni immobiliari

ROMA E PROVINCIA

Chi è il perito valutatore?

Il perito (o valutatore immobiliare) è un soggetto che possiede le necessarie qualifiche, conoscenze, abilità e competenze per esercitare l’attività di stima e valutazione immobiliare. Il perito può essere un dipendente della banca o esterno alla stessa, persone fisiche o soggetti costituiti in forma societaria o associativa.

La banca deve tenere conto di uno o più dei seguenti requisiti:

  • i periti sono fisiche iscritte ad un albo professionale la cui appartenenza comporta l’idoneità a effettuare valutazioni tecniche e economiche dei beni immobili, allo dello svolgimento di attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo nel campo dell’ingegneria, dell’architettura o in materie strettamente attinenti alla valutazione degli immobili. Sono soggetti in possesso di certificazioni comprovanti le competenze necessarie per svolgere la valutazione degli immobili mediante l’applicazione degli standard internazionali o nazionali.
  • I periti dipendenti della banca incaricati di svolgere la valutazione degli immobili devono avere una comprovata esperienza nella valutazione degli stessi di almeno 3 anni, maturata anche non presso la stessa banca.
  • La banca può affidare l’incarico di valutazione degli immobili anche a soggetti costituiti in forma societaria o associativa diversi dalle società tra professionisti disciplinate dalla L. 12 novembre 2011, n. 18328. Questi soggetti si assumono la responsabilità della perizia redatta dai periti propri dipendenti o collaboratori che devono possedere i requisiti previsti per i periti persone fisiche. Il perito è ad ogni modo corresponsabile con i soggetti costituiti in forma societaria o associativa.
  • Il Regolamento 575/2013/UE dispone all’art. 208, comma 3, lett. b) che l’immobile “sia stimato da un perito che possiede le necessarie qualifiche, capacità ed esperienza per compiere una valutazione e che sia indipendente dal processo di decisione del credito”.
  • Un perito indipendente non può prendere parte ad alcuna attività relativa al processo di commercializzazione del credito o ad aspetti nevralgici del processo di erogazione del credito né può essere coinvolto nel monitoraggio del medesimo.

Requisiti di indipendenza del perito valutatore

Tutti i periti, sia interni sia esterni, e i loro familiari di primo grado devono soddisfare i seguenti requisiti di indipendenza.

Il perito non deve essere:

  • coinvolto nell’elaborazione, nella decisione di erogazione e nel processo di sottoscrizione del credito;
  • condizionato o influenzato dal merito di credito del debitore;
  • rispetto al risultato della valutazione, in una situazione, effettiva o potenziale, attuale o futura, di conflitto di interesse;
  • una persona collegata all’acquirente o al venditore dell’immobile;
  • imparziale, chiaro, trasparente ed obiettivo nella valutazione

Il perito non deve avere:

  • interessi nell’immobile
  • alcuna commissione connessa al risultato della valutazione

Sono da considerarsi altresì ipotesi di coinvolgimento la circostanza che il perito ricopra la carica di membro del Consiglio di Amministrazione oppure membro del Collegio Sindacale oppure Direttore Generale dell’istituto che eroga il finanziamento e ogni altro caso in cui esistano ragioni di convenienza al fine di evitare che il perito partecipi, anche indirettamente, alle decisioni di delibera sulla domanda di credito.

Indipendenza dell’incarico

Al fine di tutelare l’indipendenza del perito, l’attribuzione dell’incarico al medesimo deve essere fatta con modalità indipendenti dal processo commerciale e decisionale del credito e sempre per iscritto in caso di affidamento a periti esterni.

  • Il perito deve mantenere costantemente aggiornate le proprie conoscenze professionali nelle materie attinenti alla valutazione immobiliare. Al fine di garantire un livello costante di aggiornamento professionale nella valutazione immobiliare, un perito deve svolgere attività di formazione pari ad almeno le ore previste dal proprio Collegio/ordine di appartenenza oppure 60 ore ogni tre anni negli altri casi; tale formazione deve essere documentata.
  • Il perito che non sia un dipendente della Banca, deve essere in possesso di una polizza assicurativa in corso di validità per i rischi derivanti dall’attività professionale.

La stima del valore di mercato di un immobile e dei valori diversi dal valore di mercato deve essere svolta da periti competenti, senza pregiudizi o interessi personali, i cui rapporti di valutazione siano chiari, non fraintendibili e contenenti tutti gli elementi necessari per la corretta interpretazione della valutazione stessa.

I periti devono sempre promuovere e tutelare la fiducia dei terzi e della collettività verso la professione del perito.

2020-09-11