Regolarizzazione edilizia e catastale

per la compravendita immobiliare

ROMA E PROVINCIA

La regolarizzazione edilizia e catastale, è spesso un passaggio necessario in fase di compravendita o passaggio di proprietà di immobili, dei quali va assicurata la conformità.

Compravendite immobiliari | Conformità edilizia

Nelle compravendite immobiliari la conformità urbanistica, edilizia e catastale dell’immobile è uno dei punti chiave, poiché la non conformità del immobile, non solo potrebbe bloccare la transazione, ma qualora la stessa andasse a buon fine, potrebbe comportare per l’acquirente tutti gli oneri e gli svantaggi derivanti dall’aver acquistato un immobile irregolare o non conforme. Acquistato l’immobile. tutti gli oneri passano al nuovo proprietario.

Un primo ed elementare indicazione della possibile non conformità dell’immobile, è la planimetria catastale difforme dallo stato di fatto. Per verificare effettivamente la conformità edilizia, sarà necessario procedere con degli accessi agli atti per richiedere e ritirare, la licenza edilizia, l’agibilità, il progetto del fabbricato, eventuali planimetrie catastali storiche, ecc; per poi confrontarle con lo stato di fatto dell’immobile. 

Entità della difformità da regolarizzare

L’acquisizione della documentazione legittimante (la licenza edilizia, l’agibilità, il progetto del fabbricato, eventuali planimetrie catastali storiche, ecc), consente anche in caso di difformità di valutarne l’entità e l’eventuale possibilità di regolarizzazione in sanatoria della stessa. Non tutti gli immobili sono regolarizzabili nello stato di fatto e non tutti sono regolarizzabili in breve tempo, poiché la tempistica dipende dalla procedura della pratica edilizia necessaria e dalle tempistiche dei rispettivi uffici. 

Pratiche edilizie in sanatoria per la regolarizzazione

Le pratiche in sanatoria sono indispensabili nelle compravendita di immobili, che non godono della conformità urbanistica ed edilizia.

La regolarizzazione, prevede la sanatoria edilizia tramite (CILASCIA, in ordine di entità e gravità crescente). In seguito alla sanatoria è necessario presentare la nuova planimetria catastale ricorrendo alle pratiche di Variazione Catastale DOCFA. La planimetria deve essere conforme allo stato di fatto compresi gli interventi denunciati e sanati con la pratica edilizia specifica.

2020-09-12