Tasse per la compravendita

Imposta di registro, ipotecaria e catastale |  aliquote IVA

Considerate almeno 1100 €

Le Tasse per la compravendita possono variare in relazione alla natura del venditore, dell’acquirente ed al valore catastale dell’immobile.

Acquisto da imprese di costruzione/ristrutturazione

La compravendita da imprese di costruzione o di ristrutturazione, ad eccezioni di particolari fattispecie, è soggetta ad IVA, che viene corrisposta direttamente alla società venditrice. 

L’aliquota IVA da applicarsi sul prezzo della vendita sarà: 
  • pari al 10 % in assenza di agevolazioni prima casa; 
  • pari al 4% nel caso in cui vengano richieste le agevolazioni prima casa.

Lo stesso trattamento tributario è applicato all’assegnazione di case ai soci di cooperativa edilizia di abitazione.

In caso di acquisto soggetto ad IVA (in assenza di agevolazioni Prima casa Under 36) andranno inoltre corrisposte al notaio, che le verserà successivamente alla Agenzia delle Entrate, le seguenti imposte:
  • di registro: Euro 200
  • ipotecaria: Euro 200
  • catastale: Euro 200

Acquisto da privati

Le imposte di registro, ipotecaria e catastale vengono versate dalla parte acquirente al notaio, il quale le verserà, all’Agenzia delle Entrate in sede di registrazione.

In assenza di agevolazioni | Es. Prima casa Under 36

le imposte da corrispondere variano nelle quote:

  • di registro: 9%
  • ipotecaria: Euro 50 
  • catastale: Euro 50 

Le aliquote si applicano di regola sul prezzo della vendita dichiarato in atto. Nel caso di trasferimento di immobili ad uso abitativo nei confronti di persone fisiche la parte acquirente può chiedere la liquidazione dell’imposta di registro sul valore catastale dell’immobile (ossia il valore risultante dalla moltiplicazione della rendita catastale per il coefficiente di legge), indipendentemente dall’effettivo ammontare del prezzo della vendita, ancorché superiore a tale valore.

L’imposta minima è sempre di euro 1.000.

Agevolazioni per l’acquisto della prima casa di abitazione

le imposte da corrispondere si riducono nelle quote:

  • di registro: 2%
  • ipotecaria: Euro 50
  • catastale: Euro 50

Le aliquote si applicano di regola sul prezzo della vendita dichiarato in atto; in caso di trasferimento di immobili ad uso abitativo nei confronti di persone fisiche la parte acquirente può chiedere la liquidazione dell’imposta di registro sul valore catastale dell’immobile (ossia il valore risultante dalla moltiplicazione della rendita catastale per il coefficiente di legge), indipendentemente dall’effettivo ammontare del prezzo della vendita, ancorché superiore a tale valore.

L’imposta minima, anche in questo caso, è sempre di euro 1.000.
2020-09-21